Calcolare quante piastrelle comprare: pezzi al mq per ogni formato e scarti

Risposta rapida. In un metro quadro entrano 11,1 piastrelle 30x30, perché ognuna copre 0,09 mq: per l'acquisto si arrotonda per eccesso e si aggiunge lo sfrido, circa 5% con posa dritta e 10-15% in diagonale. Nello stesso metro stanno 25 piastrelle 20x20, 6,25 da 40x40 e 2,8 da 60x60.

In breve. In un metro quadro entrano 11 piastrelle da 30x30 cm: un metro quadro vale 10.000 cm² e ogni piastrella ne copre 900, quindi 1 ÷ 0,09 = 11,11. Per l'acquisto si arrotonda sempre per eccesso e si aggiunge il 15% di sfridi per tagli e rotture: per 20 m² servono circa 256 piastrelle. La posa diagonale richiede una maggiorazione del 10% invece del 5% della posa dritta.

Se devi rifare la pavimentazione o il rivestimento delle pareti del bagno o della cucina, o devi sostituire le piastrelle del garage avrai certamente necessità di capire esattamente la quantità di piastrelle di cui hai bisogno prima di fare l’ordine di acquisto. In questo articolo ti diamo le dritte giuste per sapere come calcolare i metri quadrati di piastrelle necessari.

Scatole di piastrelle in ceramica impilate su pavimento grezzo con metro e planimetria per il calcolo dei metri quadri
La foto è stata realizzata utilizzando strumenti di intelligenza artificiale

Perché è necessario sapere quante piastrelle acquistare

Se decidi di eseguire questo genere di lavori in autonomia con il fai da te, la fase di progettazione e di acquisto del materiale necessario è molto importante. Se ne acquisti di meno rischi poi di non trovare più lo stesso lotto di piastrelle. Se invece ne acquisti di più rischi di spendere più soldi del dovuto e poi rimani con un sacco di piastrelle in più.

È per questo che abbiamo deciso di scrivere questa breve guida per darti
qualche suggerimento utile per calcolare quante piastrelle servono per
rivestire una superficie, pavimento o parete che sia. Come vedremo più avanti,
per sapere quante piastrelle ordinare è necessario conoscere il formato, il
tipo di posa, e le dimensioni della stanza.

Quali aspetti occorre considerare

Per determinare la quantità esatta di piastrelle necessarie per realizzare un
pavimento o un rivestimento di una o più pareti è necessario tenere in
considerazione i seguenti fattori, che sono poi determinanti al fine del
calcolo effettivo:

  1. Dimensione e formato delle piastrelle: le piastrelle possono avere
    vari formati (i più diffusi sono quelli a forma quadrata oppure
    rettangolare) e possono essere formati standard o fuori misura. In ogni caso
    si possono avere piastrelle piccole ma anche piastrelle molto grandi;
  2. Tipo di posa: il tipo di posa influisce sulla quantità; possiamo
    infatti avere una posa dritta (maggiorazione +5%) oppure una posa diagonale
    (maggiorazione +10%);
  3. Metri quadrati superficie: ovviamente è necessario calcolare i metri
    quadri del pavimento oppure della parete che si intende rivestire. Se si tratta di una superficie rettangolare o quadrata occorre misurare con un misuratore laser oppure un metro e prendere le misure della lunghezza e della profondità e
    calcolare l’area.
  4. Calcolo degli sfridi: in previsione dei rischi della posa e di una possibile rottura è bene prevedere una maggiorazione del 15% di materiale sulla superficie calcolata.
  5. Tipo di fughe: infine è opportuno valutare anche le fughe che ci sono tra una piastrella e l’altra; possono essere fughe larghe fino a mezzo centimetro oppure molto strette (pochi millimetri). Questo sulle grandi quantità può influire, anche se il loro impatto limitato sulla superficie totale da pavimentare è quasi ininfluente considerando il fatto che si calcola già una maggiorazione per compensare tagli, rotture e inadeguatezze varie.

2 metodi per calcolare quante piastrelle servono

Vediamo di seguito una tabella che indica in maniera precisa quante piastrelle sono necessarie.
Una volta che si sanno le dimensioni delle piastrelle e quante ce ne
vogliono per un metro quadro basta moltiplicare questo valore per i metri
quadri che servono a noi.

Rapporto
 piastrelle/mq

 

DIMENSIONE DELLE PIASTRELLE

NUMERO PIASTRELLE PER 1 MQ

Piastrelle 5 x 5 cm

400 piastrelle

Piastrelle 10 x 10 cm

100 piastrelle

Piastrelle 15 x 15 cm

45 piastrelle

Piastrelle 20 x 20 cm

25 piastrelle

Piastrelle 20 x 30 cm

17 piastrelle

Piastrelle 30 x 30 cm

12 piastrelle

Piastrelle 40 x 40 cm

7 piastrelle

Piastrelle 60 x 60 cm

3 piastrelle

Attenzione: ricorda che al calcolo che verrà fuori utilizzando questa tabella occorre aggiungere la maggiorazione del 15% di extra per gli imprevisti.

Un altro modo per calcolare le piastrelle da utilizzare è il seguente:

Moltiplica le misure della singola piastrella (lunghezza x larghezza) e
dividi per 10.000. Ad esempio se hai piastrelle a forma quadrata 15 x 15 cm
fai appunto la moltiplicazione (15 x 15 = 225) e poi fai 225: 10.000 =
0,0225 mq. Questa è la superficie di ogni singola piastrella, moltiplica
questo dato per il numero di piastrelle e trovi la superficie.

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Domande frequenti su quante piastrelle 30x30 in un metro quadro

Quante piastrelle 20x20 servono per un metro quadro?

Una piastrella 20x20 copre 0,04 mq, quindi in un metro quadro ne entrano esattamente 25. Per un bagno di 6 mq di pavimento servono 150 pezzi netti, che diventano circa 158 con il 5% di sfrido della posa dritta. Le confezioni da 20x20 contengono di solito 25 pezzi, cioè 1 mq: in quel caso basta comprare una scatola per ogni metro più una di scorta.

Una piastrella 60x60 quanti metri quadri copre?

Una 60x60 copre 0,36 mq, quindi per fare un metro quadro ne servono 2,78. Le scatole contengono in genere 4 pezzi, pari a 1,44 mq. Con i grandi formati lo sfrido conta di più, perché ogni taglio sui bordi scarta una porzione grande: in stanze piccole o con molti angoli conviene calcolare il 10% in più anche con la posa dritta.

Quanto sfrido aggiungere al calcolo delle piastrelle?

Con posa dritta in una stanza regolare si aggiunge il 5%, che sale al 10% se ci sono nicchie, pilastri o molti tagli. Per la posa in diagonale o a spina di pesce si calcola il 10-15%. Lo sfrido copre tagli, rotture in cantiere e qualche pezzo di scorta per riparazioni future, quando lo stesso lotto di colore non si trova più.

Quando conviene comprare qualche scatola in più?

Sempre quando la piastrella è di un lotto con tonalità variabile, come gres effetto legno o pietra, e quando l'ambiente è soggetto a urti, come garage e cucina. Due o tre pezzi tenuti da parte permettono di sostituire una piastrella rotta senza differenze di colore. Molti rivenditori accettano il reso delle scatole integre: chiedilo prima dell'ordine.

Qual è l'errore più frequente nel calcolo dei metri quadri?

Sottrarre porte, piatto doccia e mobili fissi senza considerare che i ritagli di bordo non si recuperano. Un altro errore è calcolare il rivestimento delle pareti come se fosse continuo e poi dimenticare gli spigoli e le fasce di finitura. Il metodo più sicuro è misurare ogni superficie come un rettangolo pieno e togliere solo le aperture superiori a 1 mq.