Risposta rapida. Come cemento per fughe piastrelle conviene uno stucco cementizio premiscelato di classe CG2WA secondo la norma EN 13888: resiste ad abrasione e acqua ed è adatto anche agli esterni. Il cemento bianco con sabbia fine va bene solo per fughe larghe in ambienti asciutti.
Stuccare le piastrelle con il cemento è un’operazione di finitura importante in molteplici progetti di ristrutturazione edilizia. Questa pratica permette di riempire le fughe tra le piastrelle, garantendo uniformità e protezione contro l’umidità e la sporcizia. Vediamo come fare e che prodotti utilizzare.
Quando stuccare le fughe delle piastrelle con il cemento
L’utilizzo del cemento per stuccare le fughe delle piastrelle, è una pratica consigliabile per una vasta gamma di pavimenti, adattandosi perfettamente a quelli in ceramica, gres porcellanato, e klinker, grazie alla sua resistenza e durabilità. Questo metodo si rivela particolarmente efficace per aree soggette a traffico elevato o ad alta umidità, come bagni, cucine, aree esterne e spazi commerciali. Il cemento è ideale per questi tipi di pavimento perché offre un’eccellente aderenza, prevenendo la formazione di muffe e garantendo una barriera impermeabile che protegge la struttura sottostante. Inoltre, quando si sceglie di “stuccare piastrelle con il cemento” per questi pavimenti, si assicura una finitura esteticamente coerente e funzionalmente solida, mantenendo le fughe pulite e ben definite nel tempo.
Quali tipi di cemento usare:
Esistono diversi tipi di cemento adatti per la stuccatura delle piastrelle a seconda delle prestazioni ricercate e delle specifiche esigenze estetiche:
Cemento 325: questa variante è l’opzione ideale per la maggior parte delle applicazioni residenziali, offrendo un equilibrio ottimale tra buona aderenza e resistenza meccanica, adatta a sostenere il traffico pedonale quotidiano e le sollecitazioni di uso comune.
Cemento Normale: particolarmente indicato per aree meno critiche in termini di esposizione all’umidità, il cemento normale può essere arricchito con additivi specifici per migliorarne le prestazioni. È una scelta versatile per aree interne dove le condizioni ambientali sono controllate.
Cemento Bianco: la scelta prediletta per stuccare piastrelle in ambienti come bagni e cucine, dove le fughe chiare contribuiscono a creare un aspetto pulito e luminoso. Il cemento bianco, oltre alla sua estetica gradevole, mantiene inalterate nel tempo le sue caratteristiche di brillantezza e resistenza all’umidità. È idoneo per interni ed esterni, per la sigillatura di pavimenti, di pareti piastrellate e di sanitari.
- Cemento rapido: è ideale per la riparazione o il riempimento rapido e semplice di giunti e crepe nel calcestruzzo / cemento. Può essere applicato con cazzuola o pistola ed è verniciabile una volta asciugato.
Come stuccare le piastrelle con il cemento
Il momento ideale per stuccare le piastrelle è dopo che l’adesivo usato per posarle ha avuto sufficiente tempo di asciugare completamente. Generalmente, è consigliabile attendere almeno 24-48 ore dalla posa delle piastrelle prima di procedere con la stuccatura.
Prima di iniziare è opportuno passare con l’aspirapolvere in modo da eliminare lo sporco accumulato tra le piastrelle. Una volta fatto questo con una cazzuola si sparge il prodotto sulle fughe e sopra le piastrelle e poi si passa più volte con un frattazzo in gomma in modo da stendere il più possibile il prodotto riempendo le fughe e portando il riempimento a livello della piastrella. Quando il prodotto inizia a seccarsi, rimuovere l’eccesso con una spugna umida e pulire la superficie delle piastrelle.
Conclusione
Stuccare le piastrelle con il cemento è un’abilità preziosa nel toolkit di ogni appassionato di bricolage e professionista dell’edilizia. Scegliere il tipo di cemento adeguato è un passo cruciale per garantire un lavoro di stuccatura duraturo e di qualità.
LEGGI ANCHE:
- Cos’è la boiacca: composizione e utilizzi
- Per stuccare il porfido cosa conviene usare?
- Come pulire le fughe delle piastrelle
Prodotti consigliati
Ecco una selezione dei migliori prodotti disponibili su Amazon:
In qualità di Affiliato Amazon, ricevo un guadagno per ciascun acquisto idoneo.
Domande frequenti su cemento per fughe piastrelle
Che differenza c'è tra stucco cementizio CG2 e cemento normale per le fughe?
Lo stucco CG2 della norma EN 13888 è un premiscelato di cemento, sabbie selezionate e additivi: ha ritiro controllato, resistenza all'abrasione e, se marcato WA, bassa assorbenza d'acqua. Il cemento normale miscelato in cantiere con sabbia ritira di più, tende a fessurarsi nelle fughe sottili e assorbe acqua e sporco. Per fughe da 2 a 10 mm lo stucco premiscelato è sempre la scelta più sicura.
Quale cemento usare per le fughe delle piastrelle esterne?
Sul terrazzo o in giardino serve uno stucco cementizio CG2WA resistente al gelo, meglio se con additivo idrorepellente, oppure uno stucco epossidico RG dove ristagna acqua. Le fughe esterne vanno fatte larghe almeno 5 mm per assorbire le dilatazioni, e ogni 9-16 mq servono giunti elastici in silicone o poliuretano, altrimenti lo stucco si crepa al primo inverno.
Quanto tempo bisogna aspettare dopo la posa per stuccare?
Con un adesivo cementizio normale si aspettano 24-48 ore, come indicato sulla scheda tecnica del collante; con gli adesivi rapidi bastano 3-4 ore. Stuccare prima significa rischiare che le piastrelle si muovano e che l'umidità dell'adesivo macchi le fughe. Prima di partire le fughe vanno svuotate dai residui di colla per almeno due terzi dello spessore della piastrella.
Come si evitano gli aloni di cemento sulle piastrelle?
Lo stucco si toglie con una spugna appena umida quando ha perso la lucentezza superficiale, di solito dopo 10-20 minuti, passando in diagonale rispetto alle fughe. Una spugna troppo bagnata svuota i giunti e schiarisce il colore. La patina che resta il giorno dopo si elimina con un detergente acido tamponato, mai sul marmo o sulle pietre calcaree.
Quanto stucco serve per un metro quadro di piastrelle?
Dipende da formato, spessore e larghezza della fuga: per piastrelle 30x30 spesse 8 mm con fughe da 3 mm servono circa 0,3-0,4 kg al mq, per un 60x60 con fuga da 2 mm si scende a 0,1-0,2 kg al mq. Le schede tecniche riportano la formula di calcolo; conviene sempre acquistare un 10% in più dello stesso lotto di colore.